Qualcosa bisognerà pur dire. E oggi, non domani. Non perché stasera ci sia Uruguay-Germania, sia ben chiaro. La finale per il terzo posto non conta niente, e mi verrebbe pure da dire che non interessa a nessuno, ma se lo facessi mi sa che mi sbaglierei di grosso. Date un’occhiata al solito Calcionomica di Kuper e Skymanski, dove si spiega che i dati sull’audience delle finaline dei Mondiali rivelano un impensabile appeal. Già.
No, il qualcosa da dire, oggi e non domani perché domani è domenica e la gente ha di meglio da fare che perdere tempo su questo blog, dovrà riguardare la finale vera e propria. Vince la Spagna? Vince l’Olanda? Vince la Spagna. Perché è molto più forte, e perché contro la Germania ha fatto un’impressione molto migliore di quella fatta dall’Olanda contro l’Uruguay. Perché è una squadra in crescita, che due anni fa ha già vinto un Europeo e di conseguenza crede in se stessa, e con più giocatori abituati a sfide di questo livello. Perché la difesa olandese, lenta e legnosa, non ha alcuna possibilità di fermare le schegge che impazzano là davanti tra le furie rosse. E Robben? E Sneijder? E Van Persie? Certo, ci sono anche loro. Per questo spero in una bella partita: e state sicuri che se i tulipani vanno sotto si mettono a menare, a partire dal killer Van Bommel per arrivare al mini-isterico Senijder.
Vince la Spagna, infine, perché vincendo renderà felici decine di milioni di persone che festeggiando si divertiranno di più di quanto si divertirebbero gli olandesi se vincessero loro. Volete mettere taniche di folle e proletario calimocho contro barili di insipida birra gelata? Sono più simpatici, gli spagnoli, e quindi vinceranno. O ameno spero.


Senijder è bellissimo!