Ancora pronostici. In breve, of course.
Olanda-Uruguay. Già detto, è la semifinale che non t’aspetti. Molte favorite sono cadute lungo il tragitto per Città del Capo, e il risultato è questa sfida tra due Paesi piccoli e poco – o non più – abituati a certi palcoscenici. L’Olanda è più forte, naturalmente, molto più forte. Fin ora ha giocato quasi sempre male, fa eccezione solo il secondo tempo contro il Brasile nei quarti, e forse proprio da qui nascono le migliori aspettative per questo rush finale. Una volta gli olandesi davano spettacolo e perdevano. Ora paiono provare a rivoltare la loro identità. Il loro problema è che di solito per vincere giocando male serve una grande difesa, e invece la loro difesa è proprio scarsa. Forlan può far male, gli altri mastini uruguagi sparsi in mezzo al campo venderanno cara la pelle. Sarà una bella partita, peccato solo che la Celeste debba fare a meno di Suarez, l’eroe immolatosi per amor di patria nella pazzesca partita col Ghana, uno che tra l’altro gioca proprio in Olanda, con l’Ajax. A proposito, ma avete sentito chi parla di scorrettezza etica dell’attaccante per aver salvato di mano sulla linea il colpo di testa dell’avversario? Ma stiamo scherzando? Scomodare l’etica di fronte a una fattispecie così chiaramente regolata è da analfabeti del pallone: rigore, espulsione e squalifica, che toccava fargli, di più? Menargli? Insomma, non lo so chi vince, e tutto sommato non so neanche chi tifare. Ve lo dirò domani.
Spagna-Germania. La rivincita della finale europea di due anni fa, e mi piacerebbe molto che finisse allo stesso modo. Ma stavolta sarà una partita diversa, e sarà una partita diversa per merito della Germania, che rispetto ad allora è tutta un’altra squadra. La Spagna, invece, è praticamente la stessa, fatto salvo per il vecchio Marcos Senna sostituito in mezzo al campo dall’acerbo e incerto Busquets. Le due compagini sono arrivate a questo scontro in modi diversissimi e inaspettati: giocando benissimo i tedeschi, melmosamente gli spagnoli. Io sulle chiavi tattiche possibili mi sono già espresso e non voglio né ripetermi né annoiarvi, dico solo che in teoria la Germania è l’avversario ideale per la Spagna e la Spagna è l’esatto contrario dell’avversario ideale per la Germania. La mia preferita, quindi, è anche la mia favorita. Forse l’ultima grande partita di questo Mondiale avaro di soddisfazioni.

